Written by 20:29 TALEs, Waiting for Ottavia

Una sera ed una mattina

Cara Ottavia,

Siamo in camera da letto ed è in corso l’ennesima disputa tra me e tua madre poiché lei ritiene che la luce dei nostri comodini sia più che sufficiente alla causa. Ad ogni modo, mi ha appena imposto di spegnere la luce principale. E quando tua madre comanda, a tua madre si obbedisce senza discutere. E si obbedisce anche in fretta se è in dolce attesa.

Cara Ottavia,

Ricominciamo da capo. Ho idea che penserai che siamo due frollocconi, e, senza dubbio, ne hai tutti i motivi perché ho appena riacceso la luce principale in camera da letto. Il punto è che non riuscivamo a vedere bene le foto della tua ultima ecografia.
Devo essere molto sincero: ci han davvero colpito le tue belle coscettine. Non sembrano affatto di quelle cosine pelle ed ossa da maratoneta. Piuttosto, danno l’idea di polpose zampette di un simpaticissimo Labrador pronto a correre su ogni strada e ad intraprendere ogni avventura.
Inoltre, cosa non meno banale, hai anche un gran bel testone! Di questo passo, fra qualche settimana potrai già venire a lavorare con me e tua madre! Sai, un aiuto non fa mai male nel nostro lavoro di software developer.
Visto che stiam in tema, estendo qui a te una dedica che ho fatto a tua madre sui social un po’ di tempo addietro:

Maria, Ottavia, la faccenda del senior developer non è una cosa reale… e non dimenticate che sono anche un semplice ragazzo… che sta di fronte a sua figlia e sua moglie… e sta chiedendo loro di risolvere assieme un bug in produzione.

Perfetto, l’ho scritto… ora oltre che frolloccone, mi riterrai pazzo. Ad ogni modo è una rielaborazione di una frase tratta dal film “Notting Hill“. Film che, quando leggerai questo blog, probabilmente ti avrò fatto vedere una decina di volte!

La mattina dopo…

Cara Ottavia,

E’ mattina e come ultimamente spesso mi accade, mi sveglio e mi soffermo a guardare tua madre ancora addormentata. Sono questi i momenti in cui sento di amarla più che mai. Ha un viso stupendo, rilassato. Sembra quasi più giovane. Sembra quasi di intravedere in lei la nuova vita che sarà in te.

Inevitabilmente poi accade che, mi debba ridestare dalle mie fantasie perché si sveglia. Oggi sta impudicamente col pancione tutto scoperto perché fa molto caldo. Inoltre sta assumendo pose che neppure un gatto farebbe di più strane.
Eppure questo non è il vero problema.
Il vero problema è che ha preso a scuotere la pancia in maniera del tutto irrazionale! Le sto dicendo di smettere immediatamente perché tu laggiù potresti sentire un vero terremoto!

E siamo a metà mattinata, tua madre ha approfittato di una pausa di qualche minuto da lavoro per stendersi un po’ sul letto e riposare. Indovina? Sta ancora a sballottare la sua pancia a destra e a manca. In un primo momento non avevo capito il perché ma ora, grazie solo in minima parte alle dettagliate ed accuratissime spiegazioni di tua madre (non vado fiero di essere una persona molto deduttiva), sì! Le manchi. Le manchi perché è da ieri sera che non le fai sentire la tua presenza. E questa è una cosa molto dolce se non fosse che… ARGH! Chiamatelo eccesso di protezione paterna, ma non può mica sbatterti in questo modo, manco fossi un tappeto! Cerca di rifilarle quanto prima un bel calcetto così magari la finisce. Viceversa, temo che comprerà uno di quei marchingegni vibro-massaggiatori automatici da piazzare sulla pancia pur di raggiungere lo scopo!

Come dobbiam fare con questa Madre?

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